Classi ADR 2017: cosa è cambiato

Cosa è cambiato per le classi ADR con l’entrata in vigore del Regolamento ADR 2017?

Di seguito un elenco delle classi di pericolo in cui sono state introdotte delle modifiche dal nuovo ADR 2017.

Le modifiche riguardano le seguenti classi di pericolo:

  • Classe 1
  • Classe 2
  • Classe 3
  • Classe 4.1
  • Classe 6.1
  • Classe 6.2
  •  Classe 8
  • Classe 9

>>Se vuoi conoscere tutte le altre novità introdotte dal Regolamento ADR 2017, puoi trovarle qui.

Per i dettagli delle modifiche introdotte in ciascuna classe si pericolo, potrebbe esserti di grande aiuto il testo”Novità ADR 2017″ edizioni EGAF che trovi qui.

novità adr 2017

Classe 1: MATERIE ED OGGETTI ESPLOSIVI

GRUPPO DI COMPATIBILITÀ N. Il gruppo di compatibilità N viene definito dall’ADR 2017 come quello che comprende oggetti contenenti principalmente materie estremamente poco sensibili.

Prima di questa novità, il gruppo di compatibilità N comprendeva solo oggetti contenenti materie estremamente poco sensibili.

ASSEGNAZIONE DEI FUOCHI PIROTECNICI ALLE DIVISIONI. L’ADR 2017 prevede che le cascate classificate in base alla prova HSL devono essere assegnate alla divisione 1.1, gruppo di compatibilità G, indipendentemente dai risultati delle prove della serie 6.

DOCUMENTO DI CLASSIFICAZIONE. La modifica introdotta stabilisce che l’autorità competente quando assegna alla classe 1 un oggetto o una materia, deve confermare l’assegnazione al richiedente per iscritto. Tale documento rilasciato dall’autorità competente prende il nome di documento di classificazione.

Classe 2: GAS

Per questa classe sono state introdotte solo lievi modifiche.

Nella lista delle rubriche collettive, per “Altri oggetti contenenti del gas sotto pressione” vengono aggiunte le nuove rubriche riguardanti i motori a combustione interna o motori a pila a combustibile funzionanti a gas infiammabile:

  1. ONU 3529

Anche per i gas chimicamente instabili della classe 2 l’ADR 2017 precisa che, nel caso in cui le misure da prendere per evitare reazioni pericolose servano a prevenire una polimerizzazione, va osservato quanto prescritto nella nuova disposizione speciale 386.

Classe 3: LIQUIDI INFIAMMABILI

Vengono aggiunte nuove rubriche collettive riguardanti i motori a combustione interna o motori a pila a combustibile funzionanti a liquido infiammabile:

  1. ONU 3528

LIQUIDI VISCOSI INFIAMMABILI E PERICOLOSI PER L’AMBIENTE. I liquidi viscosi rispondenti ai requisiti della sottosezione 2.2.3.1.5.1, aventi un punto di infiammabilità compreso tra 23°C e 60°C che non sono tossici, nè corrosivi, nè pericolosi per l’ambiente contenenti non più del 20% di nitrocellulosa a condizione e che siano imballati in recipienti di capacità inferiore o uguale a 450 litri NON SONO SOGGETTI ALLE DISPOSIZIONI ADR 2017.

LIQUIDI INFIAMMABILI CHIMICAMENTE INSTABILI. Anche per i liquidi infiammabili chimicamente instabili della classe 3 l’ammissibilità del trasporto sussiste solo se sono state prese le misure necessarie per prevenire un’eventuale decomposizione pericolosa o polimerizzazione pericolosa nelle normali condizioni di trasporto.

Per le misure da prendere si applica la nuova disposizione speciale 386 per le materie che polimerizzano.

Classe 4.1: SOLIDI INFIAMMABILI, MATERIE AUTOREATTIVE ED ESPLOSIVI SOLIDI DESENSIBILIZZATI

Il nuovo titolo della classe 4.1 è il seguente: SOLIDI INFIAMMABILI, MATERIE AUTOREATTIVE CHE POLIMERIZZANO ED ESPLOSIVI DESENSIBILIZZATI

Con la nuova versione ADR 2017, la classe 4.1 comprende anche le materie che polimerizzano.

Cosa sono?

Sono materie che in particolari condizioni ambientali sono soggette alla reazione di POLIMERIZZAZIONE.

Questo corrisponde alla modifica della suddivisione delle merci appartenenti alla classe 4.1, nella quale compaiono dei nuovi codici di classificazione identificati con le lettere PM.

In particolare:

PM1: materie che polimerizzano non necessitante una regolazione di temperatura.

PM2: materie che polimerizzano necessitante una regolazione di temperatura.

Definizione delle materie che polimerizzano

Nel nuovo Regolamento ADR 2017 viene introdotta la definizione di MATERIE CHE POLIMERIZZANO.

Con questa espressione di intendono le materie che, senza stabilizzazione, sono suscettibili di subire una forte reazione esotermica causando la formazione di molecole più grandi o causando la formazione di polimeri nelle condizioni normali di trasporto.

Le materie soggette a polimerizzazione e facenti parte della classe di pericolo 4.1 devono avere le seguenti caratteristiche:

  1. la loro temperatura di polimerizzazione (TPAA) è al massimo 75°C nelle condizioni e nell’imballaggio, il GIR o la cisterna i cui devono essere trasportate;
  2. devono avere un calore di reazione superiore a 300 J/g;
  3. non devono soddisfare nessun altro criterio d’inclusione nelle classi da 1 a 8.

N.B. Anche una miscela che soddisfa i criteri di una materia che polimerizza deve essere classificata come materia che polimerizza della classe 4.1.

Naturalmente a questa nuova classificazione corrisponde l’introduzione di quattro nuove rubriche:

  1. ONU 3531
  2. ONU 3532
  3. ONU 3533
  4. ONU 3534

Classe 6.1: MATERIE TOSSICHE

Le modifiche introdotte in questa classe di materie pericolose sono una conseguenza dell’entrata in vigore del Regolamento 1272/2008 (CLP) che ha abrogato le direttive “sostanze pericolose” 67/548/CE (DSP) e “preparati pericolosi” 1999/45/CE (DPP). Cambiano, quindi i criteri di classificazione delle sostanze tossiche e loro soluzioni o miscele.

Introduzione della disposizione speciale 386 anche per le materie chimicamente instabili della classe 6.1

Classe 6.2: MATERIE INFETTANTI

Il trasporto di animali vivi non infetti intenzionalmente è soggetto solo alle regole e ai regolamenti nazionali dei paesi di origine, di transito o di destinazione.

Classe 8: MATERIE CORROSIVE

Le modifiche introdotte in questa classe di materie pericolose sono una conseguenza dell’entrata in vigore del Regolamento 1272/2008 (CLP) che ha abrogato le direttive “sostanze pericolose” 67/548/CE (DSP) e “preparati pericolosi” 1999/45/CE (DPP). Cambiano, quindi i criteri di classificazione delle sostanze corrosive e loro soluzioni o miscele.

Introduzione della disposizione speciale 386 anche per le materie chimicamente instabili della classe 8.

Classe 9: MATERIE E OGGETTI PERICOLOSI DIVERSI

TRASPORTO BATTERIE A LITIO. L’ADR 2017 prevede dei casi di esclusione delle batterie a litio dalla classe 9.

Nella categoria M2 vengono aggiunte le nuove rubriche riguardanti i difenilmetani monometilici alogenati.

>>Se vuoi conoscere tutte le altre novità introdotte dal Regolamento ADR 2017, puoi trovarle qui.

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Aggiornamento Adr 2017

Alessandra Mariano
Socio Fondatore We-Learn - We-Learn
Dott. in Valutazione di Impatto e Certificazione Ambientale, Auditor di 1°, 2° e 3° parte, nel settore della Qualità, Ambiente e Sicurezza. Ho progettato e realizzato il 1° corso e-learning in Italia accreditato per Auditor/Lead Auditor dei sistemi di gestione Qualità, Ambiente e Sicurezza.