Le emissioni in atmosfera – Fascia B

Le emissioni in atmosfera delle aziende: qual è il processo autorizzativo?

Le emissioni in atmosfera devono essere conformi alla normativa vigente. Ogni impianto che produce emissioni in atmosfera deve essere preventivamente autorizzato dagli enti preposti e deve rispettare i valori limite imposti.

Nel precedente articolo abbiamo visto che le emissioni in atmosfera si dividono in fasce di emissione A, B, C e D e ci siamo occupati della Fascia A.

Le emissioni in atmosfera

Ora vediamo cosa devi fare se ti trovi nella fascia B di emissioni?

Se la tua attività rientra all’interno della tabella alla parte II dell’allegato IV alla parte V del D. Lgs. 152/2006, dell’art. 272 comma 2, sarai soggetto alla presentazione della richiesta di autorizzazione in via generale.
Per questa tipologia di domanda autorizzativa è d’obbligo presentare:

  • la planimetria dello stabilimento in cui vengono indicati i punti di emissione e le loro caratteristiche.
  • una relazione tecnica contente le informazioni relative agli inquinanti immessi in atmosfera.
  • le caratteristiche dell’impianto e del sistema di abbattimento che verrà realizzato.

Questo tipo di autorizzazione oltre alla documentazione appena descritta è soggetta, in fase di presentazione, anche al pagamento di una tassa comunemente chiamata “diritti di istruttoria”.
La domanda dovrà essere presentata almeno 45 giorni prima dell’installazione del nuovo impianto.
Nei 45 giorni, l’ Autorità Competente valuta la documentazione presentata per capire se l’impianto rispetta i requisiti previsti dall’autorizzazione generale. Se non viene emessa nessuna comunicazione specifica, l’autorizzazione viene rilasciata.

LA MESSA IN ESERCIZIO DELL’IMPIANTO

Il passo successivo alla realizzazione dell’impianto consiste nella messa in esercizio, cioè l’avvio dell’attività e la prima accensione dell’impianto.
La messa in esercizio deve essere effettuata entro 60 giorni dal rilascio dell’autorizzazione (pena la decadenza dell’autorizzazione). La data deve essere comunicata almeno 15 giorni prima all’autorità competente.

LA MESSA A REGIME DELL’IMPIANTO

Nella messa a regime dell’impianto bisogna effettuare il rilevamento delle emissioni almeno in due giorni non consecutivi, per verificare che i parametri indicati nell’autorizzazione siano rispettati.
La data delle analisi delle emissioni deve essere comunicata almeno 10 giorni prima all’ autorità competente.
I risultati delle analisi, entro i successivi 30 giorni, dovranno essere inviati alla Autorità competente.

E’ IMPORTANTE SAPERE CHE:

Fascia B di emissioni

Nei prossimi articoli ci occuperemo degli adempimenti relativi alle aziende che si trovano nelle fasce C e D.

 

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Marcella Spagnolo
Socio-Fondatore We-Learn - We-Learn
Avvocato e Dott. di Ricerca in gestione dell’ambiente e del territorio, da quindici anni mi occupo di formazione presso Università ed Enti, pubblici e privati con particolare attenzione allo sviluppo di figure professionali emergenti.
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