La certificazione BS OHSAS 18001 e i vantaggi per l’azienda

la certificazione BS OHSAS 18001La certificazione BS OHSAS 18001

La certificazione BS OHSAS 18001 fornisce all’organizzazione un approccio strutturato alla gestione di un sistema di gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro.

Lo scopo di tale Sistema è quello di fornire gli strumenti organizzativi per affrontare le possibili “situazioni di rischio”.

Il concetto del mero recepimento di una prescrizione legislativa diventa un approccio gestionale alla “Sicurezza” con l’obiettivo della “prevenzione”.

I sistemi di gestione della Salute e Sicurezza dei Lavoratori

L’implementazione di un sistema BS OHSAS 18001 per la gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SSL) permette di:

  • identificare i rischi legati alla salute e sicurezza sul lavoro.
  • tenere sotto controllo i rischi legati alla salute e sicurezza sul lavoro.
  • ridurre il numero di potenziali incidenti.
  • essere conformi alla legislazione vigente
  • migliorare in modo continuo la propria performance.

Non è assolutamente sufficiente essere conformi al d.lgs. 81 del 2008 e s.m.i. per poter ottenere la certificazione BS OHSAS 18001. Partendo dal presupposto che l’azienda faccia tutto quanto la norma cogente richiede è necessario che, elabori qualcosa di aggiuntivo. Un sistema di analisi e gestione del rischio e di prevenzione dello stesso. La conformità alla Legge deve essere il prerequisito per l’accesso alla Certificazione BS OHSAS 18001 ma non può essere il mezzo per ottenerla.

Vantaggi della certificazione BS OHSAS 18001

La norma richiede di implementare:

  • la politica di prevenzione degli infortuni.
  • il controllo operativo.
  • l’analisi dei rischi e degli incidenti attraverso una attenta formazione
  • un sistema di monitoraggio completo e necessario.

L’azienda che intende ottenere la certificazione BS OHSAS 18001 deve mettere in campo risorse economiche e tecniche. Naturalmente se l’azienda possiede al suo interno personale qualificato può senza dubbio riuscire in autonomia a progettare ed implementare con successo un Sistema di Gestione aziendale conforme e certificabile secondo lo standard OHSAS 18001.

In tal modo l’azienda può:

  • Ridurre il numero degli infortuni.
  • Ridurre i tempi di inattività e i costi associati.
  • Dimostrare la conformità legislativa.
  • Dimostrare il proprio impegno nel tutelare la salute dei lavoratori
  • Evitare multe salate da parte delle Autorità di Vigilanza per eventuali inadempienze su alcuni aspetti sui quali non si era attuato un controllo sistematico (ASL, Ispettorato del lavoro, etc.).
  • Dimostrare un approccio innovativo, sia ai Clienti che ai Fornitori che percepiranno l’azienda Certificata BS OHSAS 18001.
  • Acquisire nuovi clienti.
  • Integrare con i sistemi di gestione qualità ISO 9001 e ambientale ISO 14001. La norma OHSAS è pienamente compatibile con:
    • la norma ISO 9001 (Sistema di Gestione per la Qualità).
    • la norma ISO 14001 (Sistemi di Gestione per l’Ambiente).
  • Esimere il datore di lavoro rispetto alle responsabilità previste dal D.Lgs. 231/2001.

Responsabilità del datore di lavoro

Un sistema di gestione certificato secondo la norma OHSAS 18001 esime dalla responsabilità amministrativa prevista dal D.Lgs. 231. [È bene rammentare che in caso di omicidio colposo (589 c.p.), lesione grave e gravissima (590 c.p.) dovuta alla violazione di norme in materia di sicurezza sul lavoro, oltre alle possibili responsabilità delle persone fisiche, la stessa società o ente possono essere condannati ad una sanzione pecuniaria che può variare su decisione del magistrato, a seconda della grado di responsabilità e alla situazione economico-patrimoniale dell’ente. Per evitare l’applicazione di tali sanzioni si deve dimostrare di aver adottato e attuato un sistema di gestione sicurezza sul lavoro che dovrà essere conforme alle Linee Guida Uni-Inail o al British Standard OHSAS 18001.]

I costi sono considerati:

  • indiretti quando si riduce la probabilità di accadimento degli infortuni.
  • diretti quando si può chiedere la riduzione del tasso di tariffa, ai sensi dell’art. 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe (MAT).

Tale riduzione, congiunta con il meccanismo bonus malus, può determinare uno sconto complessivo del 35%-40% dei premi assicurativi INAIL, in funzione di diversi parametri.

INAIL ti premia

L’anno dopo aver conseguito la certificazione BS OHSAS 18001, entro il mese di febbraio successivo, l’azienda invia all’INAIL una comunicazione tramite la compilazione del modello OT24, reperibile sul sito www.inail.it. La procedura prevede l’accesso ad uno sconto sul premio INAIL annuo pagato dall’impresa.

Su tale modello vanno indicate alcune misure di sicurezza previste dall’azienda richiedente lo sgravio, raggiungendo almeno il punteggio di 100 punti. Bisogna prestare massima attenzione nella compilazione di questo modello, in quanto l’INAIL si riserva di sorteggiare e verificare a campione quanto le aziende dichiarano sul modello OT24, che viene compilato sotto responsabilità penale del datore di lavoro dell’azienda richiedente.

La riduzione di tasso INAIL è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo preso in considerazione (l’anno precedente all’invio della domanda di riduzione del premio), come segue:

lavoratori-anno         riduzione

fino a 10                          30%
da 11 a 50                       23%
da 51 a 100                     18%
da 101 a 200                   15%
da 201 a 500                   12%
oltre 500                           7%

Rinnovo dello sgravio

È importante notare la rinnovabilità dello sgravio ogni anno. Si prevede infatti l’accesso sia per chi ha “implementato un sistema di gestione della sicurezza Certificato”, sia per chi lo abbia “mantenuto”.

Ancor più rilevante appare adottare un SGSSL leggendo l’art. 30 del D.Lgs. n. 81/2008. Questo, richiamando quanto previsto dal D.Lgs. n. 231/2001, osserva come la adozione ed attuazione di un modello organizzativo gestionale comporti una efficacia esimente per le società e gli enti in generale dal rischio di sanzione.

Aggiornamento legislativo

Il decreto 151/2015, stabilisce che la comunicazione all’Inail in caso di infortunio o malattia professionale spetta al medico del dipendente e non più al datore di lavoro.

qualunque medico presti la prima assistenza a un lavoratore infortunato sul lavoro o affetto da malattia professionale è obbligato a rilasciare certificato ai fini degli obblighi di denuncia di cui al presente articolo e a trasmetterlo esclusivamente per via telematica all’Istituto assicuratore“.

Principali novità

In relazione a questo gruppo di disposizioni, le principali modifiche o innovazioni rispetto alla normativa previgente attengono a:

Disposizione 1

  • la semplificazione delle procedure di designazione dei membri e la revisione della composizione del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Disposizione 2

  • la riduzione dei componenti della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, l’introduzione di una nuova procedura di ricostituzione della Commissione e un aggiornamento delle funzioni ad essa istituzionalmente attribuite.

Disposizione 3

  • la messa a disposizione al datore di lavoro, da parte dell’INAIL, anche in collaborazione con le ASL, di strumenti tecnici e specialistici per la riduzione dei livelli di rischio.

Disposizione 4

  • lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione, anche nelle imprese o unità produttive che superano i cinque lavoratori.

Disposizione 5

  • il miglioramento del processo di acquisizione delle informazioni necessarie per il calcolo del premio assicurativo attraverso un apposito servizio sul portale internet dell’INAIL.

Disposizione 6

  • la trasmissione all’INAIL del certificato di infortunio e di malattia professionale da parte del medico o della struttura sanitaria abilitata esclusivamente per via telematica, con conseguente esonero per il datore di lavoro.

Disposizione 7

  • la trasmissione all’autorità di pubblica sicurezza delle informazioni relative alle denunce di infortunio mortali o con prognosi superiore a trenta giorni a carico dell’INAIL, con conseguente esonero del datore di lavoro.

Disposizione 8

  • l’abolizione – dal 90° giorno successivo all’entrata in vigore del decreto in commento – dell’obbligo di tenuta del registro infortuni in previsione dell’adozione di un decreto interministeriale istitutivo del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP).

Molte novità sono relative al datore di lavoro e professionisti in generale, in virtù della razionalizzazione e della semplificazione delle procedure e degli adempimenti in materia di rapporti di lavoro e pari opportunità.

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Alessandra Mariano
Socio Fondatore We-Learn - We-Learn
Dott. in Valutazione di Impatto e Certificazione Ambientale, Auditor di 1°, 2° e 3° parte, nel settore della Qualità, Ambiente e Sicurezza. Ho progettato e realizzato il 1° corso e-learning in Italia accreditato per Auditor/Lead Auditor dei sistemi di gestione Qualità, Ambiente e Sicurezza.

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